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"Tra noi ragazzi dell'ITIS( in particolare parlo di noi 4 giunti all'ultimo anno del ciclo di studi), c'era la voglia di disputare al meglio questa ultima finale regionale, con una grande determinazione di voler vincere per chiudere in bellezza l'esperienza legata al mondo della pallattamburello (in ambito scolastico). Infatti, dopo esserci confermati campioni regionali per quattro anni di seguito, questo era l'ultimo sforzo da fare per ottenere l'imbattibilità nella regione per tutto il nostro iter scolastico.
La tensione, allo stesso tempo, era elevata, anche perché il primo match è stato direttamente contro Latina, l'avversario più temibile.
E' stata una partita combattuta, giocata sul filo del rasoio.
Dovete sapere che nella pallatamburello vince chi riesce a "collezionare" prima 13 giochi.
Ebbene, siamo andati sotto 7-2, arrivando ad un punteggio di 9-4 per l'altra squadra:
a questo punto abbiamo quasi visto sfumare il nostro sogno di conservare l'imbattibilità, ma allo stesso tempo non abbiamo voluto rinunciarvi, abbiam tirato fuori le unghie, la grinta che ci ha caratterizzato per tutti questi anni e siamo riusciti nella fantastica impresa di capovolgere il risultato, vincendo per 13-9. Nel 13esimo gioco, ero io alla battuta e quando ho tirato in alto la palla per l'ultimo punto, ho pensato per un momento ad i 5 anni trascorsi, alle tante esperienze vissute, ai tanti momenti di gioia e tensione. Mi sono reso conto che abbiamo dato tanto a questo sport, ma che ci ha ripagato a dovere. Ciò dimostra che l'istituzione scolastica, se ben coordinata, può riuscire a formare gruppi compatti che possono raggiungere buoni risultati.
Ritornando alla finale regionale, poco dopo aver terminato il match con Latina, sono giunti i ragazzi di Roma, che si sono scontrati con la rappresentante pontina, perdendo 13-9 (se ben ricordo). La nostra partita con Roma è stata una formalità, sapevamo che la squadra da battere era Latina, ed averlo già fatto in precedenza ci dava una grande leggerezza. Abbiam vinto 13-3, abbiamo ricevuto medaglie e coppe e per le 4 e mezza inoltrate abbiam fatto ritorno a casa. Molti di noi sapevano che questa era l'ultima occasione per vivere una esperienza del genere, ma la consapevolezza di aver concluso in tal modo questa avventura, ci ha dato una gioia immensa..."
Ritornando alla finale regionale, poco dopo aver terminato il match con Latina, sono giunti i ragazzi di Roma, che si sono scontrati con la rappresentante pontina, perdendo 13-9 (se ben ricordo). La nostra partita con Roma è stata una formalità, sapevamo che la squadra da battere era Latina, ed averlo già fatto in precedenza ci dava una grande leggerezza. Abbiam vinto 13-3, abbiamo ricevuto medaglie e coppe e per le 4 e mezza inoltrate abbiam fatto ritorno a casa. Molti di noi sapevano che questa era l'ultima occasione per vivere una esperienza del genere, ma la consapevolezza di aver concluso in tal modo questa avventura, ci ha dato una gioia immensa..."
di Agostino IAFANO
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