giovedì 26 febbraio 2009

LO SAI CHE...
Il Team ISAIA-FRA DIAVOLO si è laureato vincitore assoluto del 38° Campionato Vela d’Altura del Golfo di Napoli, con 2 gare di anticipo.
Domenica 22 febbraio 2009 si è svolta la regata per il premio speciale Coppa “Giuseppina Aloj”, settima delle nove prove del Campionato di Vela d’Altura del Golfo di Napoli.
La competizione velica di media altura, organizzata dal Reale Yacht Club Canottieri Savoia, presieduto da Pippo Dalla Vecchia, si è svolta in 30 miglia tra il Golfo di Napoli e il Golfo d’Ischia e ritorno. Il Team dell’armatore Vincenzo Addessi ha svolto la prova in circa 6 ore rispetto alle 10 del tempo limite: una gara caratterizzata da vento inesistente tranne un rinforzo finale di 20 nodi.
Sebbene le ultime due prove del campionato partenopeo si svolgeranno il 7 e l’8 marzo prossimi, ISAIA-FRA DIAVOLO è già vincitore assoluto, su ben 74 partecipanti, grazie ad una serie invidiabile di risultati delle 7 gare già svolte.
L’equipaggio impegnato nell’attuale campionato napoletano è formato da: Vincenzo Addessi, skipper, timoniere; Paolo Scotellaro, tattico, ex team manager di Mascalzone Latino, oggi team manager di Idea Argo, consorzio che con i colori del Club Nautico Gaeta è iscritto alla prossima Coppa America; Gianni Napoleone, randa; Raffaele Ammutinato, tayler; Francesco De Vita, tayler già di Coppa America; Luciano Spinelli, aiuto tayler; Angelo Pizzella, drizze; Antonella Buccino, drizze; Alberto Grippo, randa, tayler; Giovanni Di Meglio, prodiere; Rosario Vannucci, prodiere.
La strategia attuale del Sailing Team è quella di ridurre numericamente il gruppo di sportivi che sta gareggiando a Napoli, rispetto agli altri anni, proprio per creare maggiore compattezza ed affiatamento tra loro: in ogni caso ISAIA-FRA DIAVOLO ha vinto il campionato invernale sia l’anno scorso che quest’anno, quindi le nuove strategie messe in campo continuano a dare i loro frutti.
Lo skipper Vincenzo Addessi, in merito all’ultima competizione svolta, ha parlato di uno dei più bei campionati invernali, sia per l’alto livello delle imbarcazioni in acqua, ma soprattutto per i velisti che hanno partecipato, uno fra tutti Francesco De Angelis (timoniere di Luna Rossa). Sempre Addessi ha voluto porre l’accento sul sano agonismo che ha contraddistinto l’intero campionato, rivedendo la gara di domenica molto tirata con l’imbarcazione Pithecusa dell’amico/rivale ing. Vittorio Landolfi (ex Moro di Venezia): proprio tra l’equipaggio di Pithecusa figurava alla tattica Luca Simeone (starista nazionale) e al timone Nando Colaninno delle Fiamme Gialle (olimpionico); ebbene, continua lo skypper itrano, il divario tra le due imbarcazioni è stato di soli 3 secondi, possiamo dire che ad oggi siamo tra le barche più veloci.
Il gruppo sportivo creatosi attraverso le prove di Napoli sarà la base da ampliare per affrontare nuove sfide dei prossimi mesi: il prossimo appuntamento a terra sarà l’ISAIA-FRA DIAVOLO DAY in cui sarà presentata la nuova imbarcazione un Mylius 48 progettata a Napoli dall’architetto Alberto Simeone e allestita presso il cantiere della Base Nautica “Flavio Gioia” di Gaeta. Durante il meeting dedicato alla nuova barca “firmata” dal brigante itrano sarà presentato il Sailing Team e il calendario dei prossimi eventi estivi: non mancheranno tra gli appuntamenti il Campionato Mondiale di Brindisi (5-11 luglio) e il Campionato Italiano Assoluto di Gaeta (234-29 agosto).

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